Archivio per Economia

Le tasse sono una cosa bellissima.

Proprio l’altro giorno criticavo il Ministro Padoa bumbum Schioppa per la sua uscita dei “bamboccioni”; oggi dice che «Le imposte sono una cosa civilissima, un modo di contribuire tutti insieme a beni indispensabili come salute, sicurezza, istruzione e ambiente.».

E sapete cosa gli rispondo?

Signor Ministro Tommaso Padoa bumbum Schioppa, sono perfettamente d’accordo con lei e apprezzo molto che finalmente un Ministro dell’economia abbia avuto le palle di dire una cosa così scomoda.

Le tasse mi hanno permesso di studiare, mi hanno permesso di curarmi quando mi sono ammalato (consiglio a tutti il film Sicko di Michael Moore per vedere come stanno i fortunati che non pagano le tasse per la sanità…), hanno permesso negli anni di dare a tutti l’elettricità, il gas e il telefono, hanno permesso la costruzione di strade, rotaie e aeroporti e mille altre cose.

Chi dice che le tasse siano qualcosa di brutto è stupido o in malafede e nei commenti alle dichiarazioni del Ministro appaiono rappresentanti di entrambi gli esempi.

Se l’assist è troppo ghiotto per i rappresentanti dell’opposizione, ed è normale che ci si tuffino a pesce con i soliti commenti per far annuire le gentaglia con QI=0,001, mi fa infuriare che Daniele Capezzone, Radicale, Presidente della Commissione Attività Produttive della Camera, dichiari: «Dopo aver insultato qualche milione di giovani italiani trattati, grosso modo, come un branco di ragazzini che faticano a staccarsi dalla mamma, il ministro Padoa-Schioppa afferma che le tasse sono ‘una cosa bellissima’. Non si sa cosa pensare: forse una gaffe, l’ennesima, forse una beffa crudele ai danni dei contribuenti, forse molto semplicemente il fatto che Tommaso Padoa-Schioppa ha perduto il contatto con la realtà del Paese che dovrebbe governare. Un ministro o un marziano a Via XX Settembre?».

Grazie Capezzone, sei davvero un alleato prezioso, dato che fai parte della Maggioranza di Governo.

Con quel tuo visino da bravo ragazzo e le tue dichiarazioni sempre misurate e calcolate alla Rutelli, sono certo che a te non capiterà mai un a dichiarazione sincera-anche-se-scomoda.

Solo una domanda: senza i soldi delle tasse, tutte le tue belle Attività Produttive come le paghi? Con una colletta?

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Bamboccione a chi, Signor Ministro…?

Su corriere.it di ieri leggo una dichiarazione del Ministro dell’Economia Tommaso Padoa Schioppa che mi fa accapponare la pelle: grazie agli sgravi fiscali agli inquilini in affitto contenuti nella prossima Legge Finanziaria “Mandiamo i bamboccioni fuori di casa”.

Non prendo mai per oro colato quello che riportano i giornalisti e concedo il beneficio del dubbio al Ministro Padoa bum-bum Schioppa, il quale però ancora non ha smentito.

Vado quindi a curiosare sulla pagina di Wikipedia dedicata al Ministro e leggo nella sua biografia: “Figlio di Fabio Padoa-Schioppa, amministratore delegato delle Assicurazioni Generali, ha frequentato il liceo classico a Trieste. Laureato in economia all’Università Bocconi di Milano nel 1966, Master in economia dal MIT di Boston nel 1970, inizia la sua carriera professionale nella Brenninkmeyer per poi passare alla Banca d’Italia (1968).”

Bene Signor Ministro, posso comprendere che lei non abbia la minima idea di ciò di cui sta parlando e mi permetto di darle una piccola delucidazione; vivo in affitto da circa sette anni mantenendomi da solo e credo di essermi fatto una discreta idea della situazione.

I giovani, anche laureati, che non hanno la fortuna di esser figli del CEO di Generali entrano nel mercato del lavoro con stipendi ridicoli (800€/mese quando va bene), e le condizioni non si può dire che migliorino con gli anni; se l’argomento la interessa le consiglio di leggere il libro “Schiavi Moderni”, scaricabile gratuitamente a questo link.

Il canone mensile di affitto di un monolocale a Milano non è mai meno di 450€; andando in condivisione con un’altra persona ce la si può forse cavare con 400€; avanzano quindi 400€ per pagare la spesa alimentare, le bollette, i mezzi pubblici (o benzina ed rc-auto, se ti concedi il lusso delle quattro ruote), il vestiario, la ricarica del cellulare (grazie Bersani!) e gli eventuali divertimenti.

Certo si può forse sopravvivere, ma di sicuro non con la prospettiva di riuscire un giorno a comprare una casa propria.

E allora, Signor Ministro, non me la sento proprio di biasimare i miei coetanei che, pur lavorando, stanno a casa con i genitori finché non hanno abbastanza denaro per pagare le spese di acquisto di una casa col mutuo al 100%.

Se avessi avuto una famiglia come la loro, anche io avrei fatto lo stesso.

Giusto per la cronaca, le detrazioni fiscali ammonterebbero nella migliore delle ipotesi a 991,60€ in tre anni, cioè 330,53€ all’anno, cioè un risparmione di 27,54€ al mese!

Grazie Ministro Tommaso Padoa bum-bum Schioppa; ora il mio futuro è davvero molto più roseo…

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Dell preinstalla Ubuntu nei suoi pc ! ! !

Oggi é un gran giorno per il movimento FOSS (Free and Open-Source Software); da oggi DELL, il secondo produttore mondiale di pc (il primo è HP, ma il vantaggio è risicato…), propone nel proprio e-shop alcuni modelli con Ubuntu quale unico sistema operativo installato!

Le voci si rincorrevano da tempo, ma l’evento è di una portata tale da guadagnarsi ampio rilievo in tutto il web.

Oggi è davvero un gran giorno…

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La rivolta del popolo minuto .

Anche se tutti i tg hanno cercato di minimizzare l’accaduto definendolo “Lo show di Grillo”, ieri ha avuto luogo un evento senza precedenti.

Per la prima volta in Italia, e probabilmente nel mondo, i piccoli azionisti di una multinazionale hanno gridato in faccia ai colletti bianchi di vergognarsi e di dimettersi per manifesta incapacità manageriale.

Giuseppe Grillo, diplomato in ragioneria e di professione comico (così lui continua imperterrito a definirsi), raccoglie da mesi le deleghe di migliaia di piccoli azionisti per ottenere una quota di maggioranza e licenziare l’attuale CdA, restituendo l’azienda più importante del Paese ai suoi legittimi proprietari, gli azionisti.

Se sei un azionista di Telecom Italia qui puoi sapere come delegare la tua rappresentanza a un comico con due palle così.

Se non sei un azionista Telecom Italia e hai qualche euro che ti avanza vai in banca, compra una piccola quota di azioni e delega Grillo; se non hai euro in esubero cerca di dare massima diffusione all’iniziativa.

Ho la sensazione che ieri abbiamo assistito alla prima puntata di una bellissima quanto incredibile rivoluzione.

Senza perdere mai la voglia di ridere . . .

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Storica vittoria dell”Associazione Software Libero !

La legge c’é: prima di acquistare software proprietario, la pubblica amministrazione deve verificare la disponibilità di un equivalente libero.

Detto fatto, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali fa un ordine a Microsoft per 4,5 milioni di euro, a occhio e croce 10 copie di Vista… :-D

L’Associazione per il software libero impugna quindi tale decisione e la porta a giudizio al TAR del Lazio.

Il Ministero si accorge di non poterla fare franca e ritira l’ordine.

Musica per le mie orecchie…

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iTunes Store senza lucchetti. Chissenefrega, anche se . . .

Sta rimbalzando un po’ dappertutto la notizia che il music-store di Apple venderà i brani del colosso EMI liberi dalla antipatica tecnologia DRM.

La notizia pesa eccome e non certo per la possibilità di ascoltare le canzoni su dispositivi differenti dall’iPod.

L’importanza della novità é da un’altra parte: i lucchetti digitali vengono abbandonati perché hanno causato un calo delle vendite tale da rendere la difesa estrema del copyright antieconomica!

Sono convinto che le canzoni drm-free saranno di gran lunga più vendute di quelle chiuse, anche se (solo inizialmente secondo me) costeranno circa il 30% in più.

Le canzoni sono state solo la prima puntata; la guerra per la tutela dei contenuti (e degli interessi delle majors) prosegue e coinvolgerà films, televisione fino alla stessa internet.

Che dire? Uno a zero per noi. Palla al centro.

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Addio Pizzo

Logo del Comitato Addio Pizzo

Ci sono persone che non si spezzano e non si piegano.

Ci sono persone che non hanno paura e lo gridano al cielo.

Il Comitato Addio Pizzo è una associazione di categoria che riunisce i commercianti che si rifiutano di sottomettersi al racket delle estorsioni in Sicilia.

Se capiterete in Sicilia acquistate solo nei negozi che espongono questo marchio; avrete così la certezza di non finanziare Cosanostra.

Qui il sito, aggiunto anche nei miei preferiti.

Consumo Critico? E chi se non io…?

Ed ecco un video a tema…

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Rivoluzione: pannelli solari che si pagano da soli.

Il logo dell'iniziativa

Inauguro questo blog con una notizia che sa di rivoluzione.

Jacopo Fo sta lanciando dal suo sito un’iniziativa destinata a un successo clamoroso.

Riassumo perché da leggere è lungo.

Grazie all’introduzione del Conto Energia chiunque può installarsi i pannelli solari e vendere corrente all’enel, questo lo sappiamo tutti no?

Il problema è l’investimento iniziale. Alla lunga si guadagna, bisogna anticipare i soldi per comprare i pannelli.

Mettendo insieme più di 1000 potenziali acquirenti, Jacopo Fo è riuscito a convincere le banche a fare quello che all’estero avviene da anni.

Tu metti il tuo tetto e la banca mette i soldi.

I pannelli ti vengono montati senza che tu debba anticipare un solo euro.

Per i primi 20 anni, il guadagno dei pannelli andrà al 75% alla banca e al 25% a te, che sei comunque il proprietario dei pannelli.

Scaduti i 20 anni il 100% del conto energia è tuo.

Salvi il pianeta senza spendere un euro e anzi ci guadagni!

Ragazzi, date massima diffusione alla cosa.

Questa qui è una rivoluzione…

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